VERIFICHE PERIODICHE IMPIANTI GPL PER AUTOTRAZIONE DM 11/04/2011


Gli impianti di GPL realizzati secondo la normativa previgente la Direttiva PED, entrata in vigore il 23/05/2002, sono costituiti da un recipiente a pressione certificato ISPESL, corredato di n. 2 valvole di sicurezza, e da tubazioni di vario diametro, sia nel caso di impianti per autotrazione che in caso di impianti per combustione. Tali impianti erano oggetto, alla data di entrata in vigore della Direttiva PED, di verifica periodica annuale (valvole di sicurezza) e decennale (serbatoio) da parte delle ASL/ARPA attraverso gli uffici del PMIP.
Il D. Lgs. N. 93/2000 ha catalogato i nuovi impianti, realizzati secondo i requisiti essenziali di sicurezza indicati dalla Direttiva PED, come insiemi appartenenti alla IV Cat., certificati da organismo notificato, e verificati periodicamente, secondo il D.M. 329/04 ogni due anni (verifica di funzionamento) ed ogni dieci anni (verifica di integrità). Per gli impianti esistenti, si è quindi resa necessaria una riclassificazione/categorizzazione degli stessi onde poter procedere alla loro verifica secondo lo schema previsto dal D.M. 329/04.
Il Testo Unico sulla Sicurezza (D. Lgs. n. 81/2008) ha indicato agli artt. 70 e 71 del Titolo III, gli obblighi dei datori di lavoro in merito alle verifiche periodiche delle attrezzature indicate nell’Allegato VII del D. Lgs. n. 81/2008 (all’interno delle quali rientrano quelle installate presso gli impianti stradali di GPL) con la scadenza prevista all’interno del medesimo allegato (stessa scadenza prevista dal D.M. n. 329/04).
Il Testo Unico della Sicurezza contempla le seguenti sanzioni:
  • Omessa verifica periodica: sanzione amministrativa da 500 € a 1.800 €, con messa fuori servizio bdell’apparecchiatura
  • Omessa verifica di primo impianto, qualora prevista: arresto da 3 a 6 mesi oppure ammenda da 2.500 € a 6.400 €
  • Concessione in uso di apparecchiature non rispondenti ai requisiti normativi: arresto da 3 a 6 mesi oppure ammende da 10.000 € a 40.000 €
  • Sanzioni penali in caso di danni a persone o cose
Infine, il DM 11/04/2011, così come modificato dalla Legge n. 98 del 20/08/2013 che ha convertito il D.L. n. 69 del 21/06/2013, ha indicato sia le modalità di effettuazione delle verifiche periodiche sia i criteri per l’abilitazione dei soggetti che, secondo quanto previsto dall’art. 71 comma 13 del D. Lgs. n. 81/2008, possono eseguire le verifiche periodiche laddove INAIL ed ASL  non siano in grado di provvedere direttamente con la propria struttura.
Nello specifico, il DM 11/04/2011 ha chiaramente indicato i seguenti obblighi:
 
  • Categorizzazione delle attrezzature costruite in assenza delle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto (PED) ai sensi dell'All. II del D. Lgs. n. 93/00, al fine di una corretta applicazione delle scadenze delle verifiche periodiche;
  • Richiesta della prima verifica periodica, almeno 45 giorni prima della scadenza, all'INAIL, indicando il nominativo del soggetto abilitato, pubblico o privato, del quale la stessa INAIL si avvale laddove non è in grado di provvedere direttamente con la propria struttura ad eseguire la verifica richiesta;
  • Richiesta delle successive verifiche periodiche, sia di funzionamento che di integrità, almeno 30 giorni prima della scadenza, alle ASL/ARPA o a soggetti abilitati, pubblici o privati;
  • Indicazione dei controlli da eseguire durante la prima verifica periodica eseguita dall'INAIL (Individuazione apparecchiature, verifica di corrispondenza delle matricole, constatazione della rispondenza delle condizioni di installazione e di sicurezza indicate nella dichiarazione di messa in esercizio, controllo della esistenza e della corretta applicazione delle istruzioni per l'uso del fabbricante)
  • Indicazione dei controlli da eseguire durante le successive verifiche periodiche di funzionamento da parte delle ASL/soggetti abilitati privati (esame documentale, controllo della funzionalità di tutti i dispositivi di protezione e non dei soli dispositivi di sicurezza, controllo che i parametri operativi di P e T rientrino nei limiti di esercizio previsti, annotazione di tutti gli interventi di riparazione intercorsi accertandone la correttezza in riferimento alle indicazioni fornite dal fabbricante)
  • Indicazioni dei controlli da eseguire durante le verifiche periodiche di integrità da parte delle ASL/soggetti abilitati privati (esame visivo delle membrature, esame spessimetrico ed ulteriori prove a seconda dello stato dell'attrezzatura), con la possibilità di sostituire la visita interna con una prova di pressatura e con la possibilità di variare la periodicità ed i contenuti dei controlli attraverso l'autorizzazione in deroga rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico
 
Allo stato attuale, è possibile una parziale informazione e consapevolezza delle scadenze delle verifiche di cui innanzi da parte dei soggetti che hanno l’obbligo della richiesta. Spesso vengono seguite e gestite dalle ditte di manutenzione, con l’evidente problema che in caso di avvicendamento di imprese diverse, i documenti ed i verbali di verifica non sono più a disposizione dei proprietari degli impianti. Inoltre, spesso la verifica periodica viene identificata come mera sostituzione/taratura degli accessori di sicurezza, del tutto insufficiente rispetto ai controlli invece chiaramente indicati dal DM 11/04/2011.
 
 

PROGETTO VERIFICHE PERIODICHE (PVP) IMPIANTI GPL AUTOTRAZIONE


Alla luce del panorama normativo, la Gastech Service si propone nella gestione completa degli scadenziari per conto dei propri clienti, supportando gli stessi attraverso una serie di servizi tecnici con lo scopo di regolarizzare gli impianti esistenti e messi in servizio:
  1. Reperimento dei documenti identificativi delle attrezzature a pressione mancanti
  2. Reperimento delle omologazioni o denunce di messa in servizio degli impianti
  3. Expediting presso INAIL, ASL, ARPA e soggetti abilitati privati e pubblici finalizzato al reperimento dei documenti mancanti
  4. Effettuazione delle richieste di omologazione o denunce impianti qualora mancanti
  5. Compilazione delle richieste di verifica di funzionamento o di verifica di integrità presso i soggetti titolari di funzione
  6. Coordinamento delle attività di campo tramite le DDM ed i soggetti abilitati incaricati dell’esecuzione delle verifiche
  7. Gestione dei verbali tramite supporti informatici
  8. Gestione di database relativo ai documenti delle attrezzature ed alle verifiche periodiche tramite canone annuo
     

SUPPORTI INFORMATICI

Nel momento in cui i documenti vengono reperiti, vengono caricati in un database disponibile sul portale della Gastech Service tramite userid e password ed a completa disposizione dei propri clienti.

Dal caricamento si evincono facilmente:
  1. Le verifiche periodiche in corso di validità
  2. Le verifiche periodiche scadute

Il sistema invia, 90 giorni prima della scadenza, un messaggio e-mail alle funzioni referenti del cliente, con le quali vengono concordati i dettagli della verifica in scadenza.
A questo punto la Gastech Service:
  • provvede a compilare la pratica di richiesta di verifica ed ad inoltrarla al titolare di funzione per l’espletamento della medesima verifica
  • coordina la DDM per l’assistenza da fornire al titolare di funzione incaricato della verifica periodica
  • inserisce nel database il verbale della verifica periodica eseguita rendendola sempre disponibile per una immediata consultazione
     

APP

Oltre a poter accedere ai propri dati attraverso il portale Gastech Service, da oggi è possibile anche consultare tutti i dati relativi ai documenti inseriti ed ai verbali delle verifiche periodiche in corso di validità attraverso una APP scaricabile gratuitamente, per poter accedere al progetto anche da smartphone.
Basterà scaricare la APP “Gastech Service” per poter accedere in tempo reale a tutte le informazioni caricate sul portale.
 
Vantaggi della gestione PVP
  1. Raccolta documentazione attrezzature a pressione con possibilità di consultazione immediata
  2. Possibilità di accesso immediato ai verbali di verifica periodica in corso
  3. Preavviso con ampi tempi in anticipo delle scadenze delle verifiche periodiche
  4. Supporto e coordinamento dell’esecuzione della verifica periodica con gli enti preposti e con le ditte di assistenza
  5. Consultazione facile ed immediata attraverso vari supporti informatici
  6. Evitare sanzioni di tipo amministrativo o penale per omessa omologazione o esecuzione della verifica periodica (la sola sostituzione delle valvole non ottempera a quanto richiesto dalla normativa vigente)
  7. Possibilità di stabilire facilmente budget di investimento per l’esecuzione delle verifiche
     
Contattateci allo 080/5041024, i nostri tecnici saranno a vostra completa disposizione per fornire ogni ulteriore informazione sul progetto.